Monday, October 10, 2005

LA NATURA SI RIBELLA


Quello che sta accadendo nel mondo negli ultimi mesi è la logica conseguenza dell'operato dell'uomo. Dal devastante Tsunami dello scorso Santo Stefano ai violenti uragani, chiamati chissà per quale ragione con nomi di donna, che hanno infierito selvaggiamente sulle coste degli Stati Uniti, New Orleans in particolare, al più recente e micidiale ciclone Stan, che ha cancellato per sempre dalla faccia della Terra alcuni villaggi del Centro America e al catastrofico sisma di ieri l'altro, che ha causato oltre 40 mila vittime tra Pakistan, Kashimir e Afghanistan... sembra sia la crudele risposta della Natura, saccheggiata e sbeffeggiata, inquinata nell'aria e nelle acque, maltrattata e offesa dall'imperizia umana.
Che tutto questo serva, una volta per tutte, ad aprirci gli occhi e che dia l'input definitivo per un'impostazione migliorativa del meccanismo sociale che muove i popoli della Terra, è quanto ci auspichiamo. C'è una tale disparità nel mondo che non ha più ragione di esistere. C'è bisogno di portare acqua, medicine, istruzione, progresso laddove si muore di fame e di sete. C'è necessità di rispettare maggiormente il suolo in cui viviamo e di trovare alternative energetiche meno inquinanti. Rispettiamo l'Ambiente ed esso tornerà ad esserci amico. Altrimenti può accadere quello che alcune religioni door to door vanno predicando da tempo e che un po' tutti snobbiamo, poichè non crediamo a certe teorie apocalittiche. Ma ormai è giunto il momento di riconsiderare alcuni valori che abbiamo, purtroppo, dimenticato, prima che sia troppo tardi.

No comments: